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Nel 1959, Giovanni D'Uva presentò le prime audioguide elettroniche al Cardinale Giovan Battista Montini (poi Papa Paolo VI), che dimostrò grande interesse per questa innovazione e chiese ai fratelli D’Uva di installarle nel Duomo di Milano. Così, prese avvio un servizio di interpretazione digitale che presto si sarebbe diffuso su tutto il territorio nazionale. Era il primo importante cliente di D'Uva Workshop che, all'epoca, si chiamava Laboratorio di Ricerche Fratelli D'Uva
Un articolo su La Notte, del 25 settembre 1959 riportava: Un cicerone elettronico racconta in quattro lingue la storia del Duomo. L’apparecchio entusiasma i visitatori stranieri, ma la novità fa nascere un’accesa polemica.
Dopo tanti anni, siamo sempre qui, ad inventare nuove audioguide, nuove videoguide, nuovi progetti per l'intepretazione del patrimonio digitale che spaziano dalle audioguide, alle videoguide, dall'allestimento multimediale, all'illuminazione a tempo, fino all'utilizzo delle applicazioni mobiliper iPhone, iPad, Android.
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